Episode G.
Lost Canvas.
Next Dimension.
Lost Canvas Gaiden.
Senza contare gli anime, la serie tivù e il merchandising della serie originale.
Sembra che la nostra fame di Saint Seiya sia davvero infinita.
Per questo non mi sorprende troppo scoprire che i tanti rumors che circolavano nei mesi scorsi avessero un fondo di verità. Una verità che ha due nomi: Saint Seiya Omega e Saint Seiya – The Movie.
Per il primo, già ribattezzato “SS Precur”, non avremo da attendere molto. Già da aprile potremo vedere le gesta dei nuovi bronzetti guidati da CICCIO di Pagasus (ma guarda un po’), di un Gold di nome Seiya ( O_o ) e della divina Atena/Saori contro il dio della guerra: Ares. Il Chara design vi preoccupa? Sì, ok, ma se la storia vale la pena, ci farete l’abitudine, come per l’Episode G.
Per The Movie invece sono già più perplesso. Hanno drasticamente cambiato l’estetica dei Cloth e questo non lascia presagire nulla di buono (se poi aggiungiamo lo “stile-Tron” dell’ultima versione…).
Insomma, Bronze e ancora Bronze. Ma per vedere i Silver, cosa dobbiamo fare? Ovvio, procurarvi “Hell’s Bells” e gustarvi la saga completa di “Episode S” dalle matite di Bagi e Miky Righetti. Come? Facile: in tutte le fiere del fumetto a cui sarà presente la Cyrano Comics (la prossima è Mantova Comics, il 24-25 e 26 Febbraio 2012), oppure ordinandolo tramite mail a CyranoComics@email.it.
Ragazzi: poi non dite che non ve l’avevo detto…
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mercoledì 8 febbraio 2012
domenica 16 ottobre 2011
Bronzetti F.C.
Devo ammettere
che ho contattato molti fan artisti tra i miei preferiti, conosciuti
in questi anni o di cui semplicemente avevo incrociato i lavori su
internet. In molti non hanno nemmeno risposto, altri hanno replicato
con un gentile “No grazie”, altri hanno snobbato la nostra idea,
per poi tornare quando si sono accorti che non era la solita cosa
campata in aria. C'è stato infine chi ha aderito con entusiasmo fin
da subito. Tra questi, c'è lei:
Zaionic
Sono nata a Bangkok, Thailandia, e mi sono laureata presso la Facoltà
di Architettura. Ma quello che amo veramente sono i fumetti, i manga,
l'animazione. Sono cresciuta con loro (quelli della vecchia scuola).
Erano quelli i disegni d'ispirazioni per me.
Saint Seiya è andato per la prima volta in onda in Thailandia molto tempo fa, che ero ancora una bambina. Non sono riuscita a ricordare le storie e i personaggi fino a quando non sono stata studente del secondo o del terzo anno all'università, quando ho rivisto Saint Seiya e ho cominciato leggere il manga di Masami Kurumada.
Dopo di che sono diventata una fan sfegatata di Saint Seiya. Il mio personaggio preferito è Leo Aiolia.
Saint Seiya è andato per la prima volta in onda in Thailandia molto tempo fa, che ero ancora una bambina. Non sono riuscita a ricordare le storie e i personaggi fino a quando non sono stata studente del secondo o del terzo anno all'università, quando ho rivisto Saint Seiya e ho cominciato leggere il manga di Masami Kurumada.
Dopo di che sono diventata una fan sfegatata di Saint Seiya. Il mio personaggio preferito è Leo Aiolia.
Inutile dire che ero al
settimo cielo alla notizia del suo coinvolgimento in “Hell's
Bells”. I suoi disegni sono spettacolari e ha realizzato numerosi
fan-comics su Saint Seiya, alcuni ambientati in universi paralleli
(per rendervi conto di cosa parlo, vi consiglio di fare un salto sul
suo DA: http://zaionic.deviantart.com/
e sul suo sito, per quanto scritto in un idioma non facilmente
accessibile: http://zaionic.exteen.com/
). E proprio questo ha fatto anche la nostra antologia di tributi ai
fans: un manga in cui Saint Seiya si mescola con Inazuma Eleven (se
non lo conoscete, guardate qui: ) e il cui risultato non è neanche
minimamente riassumibile in queste immagini, ma almeno può servire a
incuriosirvi:
Inutile dire che ora vorrei
farmi la divisa da calcio di questa squadra di scalmanati.
Per voi, invece, non resta
che attendere Lucca Comics e leggere l'avventura di Jabu e compagni a
pochi giorni dalla prima partita del campionato...su Hell's Bells,
naturalmente!
mercoledì 12 ottobre 2011
Bagi e le strane avventure parallele all'Episode S
Proseguiamo
nella presentazione degli autori. Stavolta è il turno del buon Bagi,
già citato nel post precedente:
GABRIELE
BAGNOLI
Nasce
a Verona il 27 aprile 1989.
Diplomato
al Liceo Scientifio, studia Scienze della Comunicazione
all'università di Verona.
Fumettista,
illustratore, colorista: le prova un pò tutte per affermarsi nel
settore e diventare ricco e famoso con una piscina a forma di cuore
nel giardino, come tutti i fumettisti che si rispettino.
Negli
ultimi anni si è occupato di illustrazioni per libri e magliette,
cover di CD, fondali per corti d'animazione, loghi per siti, disegni
di personaggi per giochi di carte collezionabili online, e
probabilmente qualcos'altro.
Il
suo rifugio segreto è su robedelbagi.blogspot.com.
Bagi
parteciperà a Hell's Bells con l'omonimo primo capitolo della saga
di Episode S. Oltre a questo, ha realizzato una illustrazione che
rappresenta anche il Saint della Civetta, che non era entrato nella
prima parte della serie da lui realizzata. Questa illustrazione fa
parte di un gruppo di opere di vari autori più o meno famosi e che
vorrebbe essere una sorta di filler dell'Episode S. Un dietro le
scene, se vogliamo. Come in tutte le serie, le idee vengono prima
ammucchiate e poi scremate per provare a ottenere l'ottimo nella
narrazione. Anche nel nostro prequel su Saint Seiya abbiamo dovuto
scartare alcune scene che comunque ci spiaceva abbandonare del tutto.
Faccio un esempio: la campana d'inferno ha liberato un'infinità di
cosmi potenti, ma non per forza maligni. Questi si sono riversati
dentro dei ricettacoli idonei, che per la maggior parte sono
circondati da leggende riguardo i loro poteri o alle gesta dei loro
possessori.
Questa
piccola galleria vuole passare in rassegna alcuni di questi oggetti
tra quelli che vediamo raffigurati nel secondo capitolo di Episode S.
Quali bizzarre avventure hanno dovuto affrontare i nostri guerrieri?
Per dire, cosa sarà successo a Stanley
Ipkiss, timido ragazzo appassionato di archeologia
se finisce per indossare la maschera di Agamennone una volta
posseduta da un pericoloso spirito? Ve li immaginate voi i Bronze
Saints contro the Mask?
Ecco,
il concetto di fondo di queste riletture è vedere in chiave assurda
le avventure seriose dei nostri guerrieri preferiti. Cosa si saranno
inventati i nostri autori?
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gabriele bagnoli
giovedì 7 luglio 2011
Omaggi e riferimenti
Nel cominciare ad allargare la rosa dei convocati, non ho quindi più potuto esimermi dall’utilizzare anche Saint già apparsi nella serie Classica.
Piglet/Pimpi
Il primo, come dicevo, è Gottfried dell’Orsa Maggiore, che risulta essere molto diverso da Geki. È infatti più piccolo e tozzo, richiamando un’altra incarnazione della costellazione. Essendo una delle costellazioni più riconoscibili, nel corso dei secoli ha avuto vari nomi. Oltre a essere conosciuta come Grande Carro, per un periodo è stata identificata come il Cinghiale, con riferimento al Cinghiale Caledonio delle leggende. Per questo Gottfried sfrutta un colpo molto simile al Kaitos Spouting Bomber del Silver della Balena.
Il primo, come dicevo, è Gottfried dell’Orsa Maggiore, che risulta essere molto diverso da Geki. È infatti più piccolo e tozzo, richiamando un’altra incarnazione della costellazione. Essendo una delle costellazioni più riconoscibili, nel corso dei secoli ha avuto vari nomi. Oltre a essere conosciuta come Grande Carro, per un periodo è stata identificata come il Cinghiale, con riferimento al Cinghiale Caledonio delle leggende. Per questo Gottfried sfrutta un colpo molto simile al Kaitos Spouting Bomber del Silver della Balena.
Identificare Gottfried con il Cinghiale, facilita anche il compito di associare ai protagonisti uno dei personaggi di Winnie the Pooh, in questo caso il maialino Pimpi.
Tigro/Tigger
Alla fine di “Highway to hell” facciamo la consoscienza con il più giovane allievo del Silver del Triangolo. Non ha ancora l’investitura a Saint, ma già sappiamo quale sarà il suo destino. Parliamo infatti di Retsu, che nell’Episode G indossa il Cloth della Lince per vendicare Noesis suo maestro, ucciso dalla seconda Gorgone, Euriale. Qui l’accostamento risulta un po’ forzato, ma non abbondano i felini tra le 88 costellazioni. La lince era quindi l’unico rimando possibile a Tigro della serie del fastidioso Orsetto.
Per chiudere con “Highway to hell” rimane da citare solo il Saint dell’Indiano. In realtà il buon Abdul si trova a indossare il Cloth che appartiene a uno degli sfortunati allievi di El Cid sul Lost Canvas. Il merito di questa identificazione (nel manga della nostra amata Shiori non è indicata la costellazione competente a questo Saint) va al buon Needle, valido scrittore di Fanfiction e amico del SaintForum. A lui va il merito dell’identificazione, come dicevo, ma anche del completamento del Cloth e del relativo totem, oltre che della creazione del colpo principale di questo paladino, che richiama neanche troppo vagamente al famossissimo videogioco Halo. Qui l’accostamento a Winnie Pooh non è stato necessario, in quanto i personaggi erano tutti assegnati. Volete sapere gli altri? Un po’ di pazienza, gente!Intanto vi allego qui un po' di deliri del buon Miky riguardo certe manie di Kurumada sulle Cloth.
Edit: nel mentre che realizzavamo questo post e il nuovo capitolo di Episodio S, si è reso disponibile il materiale a corredo dei DVD dell'anime del Lost Canvas. Bene, in uno dei libercoli è riportato il nome dei vari allievi di El Cid e appartengono a Poppa, Bussola e Vela. Ecco: facciamo che non me ne frega un bel niente. Che razza di mito ci affianchi a ste costellazioni? Diciamocelo: sono accostamenti fatti solo perchè si pensava a personaggi che sarebbero andati a morire senza nemmeno combattere. No, non ci sto...
martedì 14 giugno 2011
Un passo indietro e due in avanti (un post pallosissimo e cavilloso)
Ma cosa succede davvero in nel proseguo della serie? Cosa sono le cause scatenanti di Episode S?
Facciamo di nuovo un passo indietro.
Raspuntin, noto arcimago e in grado di muoversi agilmente nello spazio-tempo alla ricerca del potere assoluto, era riuscito a riscoprire e recuperare la Campana dell'inferno (cfr. Episode S, Chap. 1 - “Hell's Bells”). Tale artefatto, che riporta alla mente immagini di fanciullesca memoria a molti (Kotetsu No Jeeg, ovvero Jeeg Robot D'Acciaio, per i profani. Anche la “popputa” Steno dovrebbe ricordarvi una certa regina infernale...), è in grado di aprire le porte dell'inferno grazie al suo suono cupo e scatenare un'orda di mostri sulla terra.
Così, oltre all'ultima delle Gorgoni, i nostri “sentono” uscire dal varco altri cosmi potenzialmente malvagi. Molte di queste entità sono incapaci di agire autonomamente e sono così costrette a impossessarsi di oggetti leggendari. Molti di questi manufatti, riemergendo direttamente dai miti, potranno dare potere alle persone che ne diventeranno padroni e custodi o causare disastri e stermini.
Qui sta il succo della missione dei Saints convocati dal Grande Sacerdote, ex Gold Saint dell'Ariete, mi dicono: i nostri paladini dovranno rintracciare gli oggetti posseduti dagli spiriti usciti dall'inferno. Ove possibile, dovranno recuperare l'artefatto e renderlo inutilizzabile prima che cada in mani sbagliate. Ma se il lato malvagio dello strumento si è già scatenato, dovranno porvi drasticamente rimedio.
Vengono quindi create diverse squadre, normalmente formate da un Silver e da un Bronze, che spesso è anche allievo del precedente. In “Highway to Hell” vediamo quindi comparire il Silver dell'Orsa Minore, accompagnato da Civetta, neo investito del titolo; Perseo e Indiano; ma anche Lepre con il Bronze dell'Orsa Maggiore.
Da notare che Gottfried dell'Orsa Maggiore non è lo stesso Bronze che appare nella serie classica, a riprova che, almeno nella mia interpretazione, la reincarnazione non è automatica e soprattutto non continuativa.
Naturalmente il team chiamati in ballo non sono solo questi. Ma preferisco lasciarvi di nuovo in sospeso e continuare la tortura alla prossima puntata. Ora ne avete la ragione, quindi: Odiatemi, su!
Dato che ci sono, infierisco un altro po' e vi allungo anche il titolo del capitolo seguente: Evil Walks. MA il perchè di questi titoli? Abbiate pazienza: presto tutto sarà svelata.
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